Statuto

Articolo 1

Denominazione e sede

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale avente la denominazione FLORA CAFE’ con sede a Bassano del Grappa (VI) in Viale 11 febbraio, 22.

La sede sociale può essere trasferita in altra località con deliberazione dell’Assemblea, su proposta del Consiglio direttivo.

Articolo 2

Scopo sociale

L’Associazione è apartitica, non ha fini di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale a favore di associati o di terzi.

I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.

L’Associazione ha l’intento di contribuire ad elevare il livello della cultura scientifica in Italia e di contribuire a migliorare l’insegnamento delle scienze naturali con particolare attenzione all’approccio scientifico.

L’Associazione svolge attività nel campo dell’educazione alla natura e dell’educazione scientifica, della promozione culturale, della ricerca  e sperimentazione didattica, della promozione del territorio.

L’Associazione si propone di raggiungere le sue finalità attraverso le seguenti principali attività:

-attivazione e gestione del sito http://www.floracafe.org come occasione di web-community;

-incontri e altre occasioni di socializzazione e condivisione per associati e per terzi;

-azioni di formazione, aggiornamento e di promozione culturale, anche in collaborazione con Enti preposti allo scopo;

-simulazioni e sperimentazioni di attività didattiche con scolaresche, anche in collaborazione con Enti preposti allo scopo;

-corsi, conferenze, seminari, convegni, escursioni, visite didattiche e attività similari connesse alle finalità statutarie;

-promozione risorse del territorio

-ricerche e pubblicazioni ed altre iniziative editoriali-informative connesse con le finalità statutarie;

-progetti educativo-didattici, coerenti con le finalità statutarie, rivolti alla fruizione di spazi verdi, di giardini storici, di ambienti naturali e di aree protette.

Articolo 3

Soci

Sono ammessi all’Associazione le persone fisiche che ne condividono gli scopi e che accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

Sono previste tre categorie di soci:

Soci ordinari

Soci sostenitori

Soci benemeriti

Sono soci ordinari le persone fisiche che si riconoscono negli scopi e nei principi del presente Statuto. I soci ordinari sono tenuti a versare la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio Direttivo.

Sono soci sostenitori le persone fisiche, che desiderano partecipare sostenendo l’attività dell’Associazione, contribuendo agli scopi dell’Associazione con una quota sociale aggiuntiva rispetto a quella ordinaria. I soci sostenitori partecipano alle iniziative dell’Associazione, ricevono materiale informativo predisposto dalla stessa, possono godere di servizi e materiali a loro riservati. I soci sostenitori, in seno all’Assemblea dei soci, hanno facoltà di parola e di voto, e sono invitati con lo stesso avviso di convocazione dei soci ordinari.

Sono soci benemeriti le persone fisiche che, indipendentemente dalla presentazione di una loro richiesta, vengono iscritti a seguito di delibera del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può iscrivere non più di tre soci benemeriti in ragione di anno solare, scegliendoli tra persone che abbiano acquisito particolari meriti nell’ambito degli scopi dell’Associazione. Per i soci benemeriti vale quanto stabilito per i soci sostenitori salvo che non sono tenuti al pagamento della quota annuale.

Non è ammessa la categoria di socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Articolo 4

Diritti e doveri dei soci

I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

I soci hanno diritto di godere di materiali loro riservati.

I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

I soci svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

Articolo 5

Recesso ed esclusione del socio

Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.

L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato, con possibilità comunque di appello all’Assemblea. Contro le determinazioni di Consiglio e Assemblea è ammesso comunque ricorso al giudice ordinario.

Articolo 6

Organi dell’associazione

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci
  2. il Consiglio Direttivo
  3. il Presidente
  4. il Collegio dei Revisori;

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Articolo 7

L’Assemblea

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è costituita da tutti i soci, le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti.

L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto, anche a mezzo email o sms o con qualsiasi altro mezzo idoneo a dare prova dell’avvenuto ricevimento, all’indirizzo indicato espressamente dal socio, da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.

L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

Articolo 8

Compiti dell’Assemblea

L’Assemblea deve:

-approvare il conto consuntivo ed il bilancio preventivo;

-determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione;

-approvare l’eventuale regolamento interno;

-eleggere il Consiglio Direttivo alla scadenza del mandato;

-deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

Articolo 9

Validità Assemblee

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

Non è ammessa più di una delega per ciascun socio avente diritto di voto.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente e verbalizzata dal segretario.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e le qualità delle persone oppure quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.

L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio con voto favorevole dei ¾ dei soci.

Articolo 10

Verbalizzazione

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

Articolo 11

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo che amministra l’Associazione. E’ composto da cinque membri eletti dall’Assemblea dei Soci ordinari per la durata di tre anni. I suoi membri svolgono la loro attività gratuitamente e possono essere riconfermati nella carica per tre mandati. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il CD provvede alla sua sostituzione alla prima riunione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal più anziano di età dei presenti. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale che sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione ed in particolare delibera su:

– la nomina del Presidente

– la accettazione delle domande di ammissione a socio

– l’importo della quota annuale

– la convocazione dell’Assemblea ordinaria

– la preparazione degli atti da sottoporre all’Assemblea ed in particolare il rapporto annuale

sull’attività svolta dall’Associazione;

– il programma delle attività dell’Associazione sulla base delle linee programmatiche generali espresse dall’Assemblea;

– l’elaborazione dei bilanci preventivi e consuntivi

-l’eventuale esclusione o radiazione di soci

– l’eventuale istituzione di soci benemeriti.

Articolo 12

Il Presidente

Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno un Presidente.

Il Presidente dura in carica tre anni, può essere rieleggibile ed è il legale rappresentante dell’Associazione.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo, convoca e presiede l’Assemblea dei soci sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie, sottoscrive tutti gli atti amministrativi.

Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea dei soci.

Articolo 13

Il Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è l’organo di controllo economico e finanziario dell’Associazione.

I suoi compiti sono:

–          vigilare sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione;

–          certificare la corrispondenza del rendiconto annuale economico e finanziario ai risultati della gestione e delle scritture contabili e redigere una relazione che accompagni il rendiconto annuale dell’Assemblea ordinaria;

–          partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea ordinaria e straordinaria, senza diritto di voto.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall’Assemblea ordinaria per un triennio. Il Collegio nomina al suo interno un Presidente.

I membri del Collegio devono essere scelti tra persone di comprovata esperienza e preferibilmente tra gli iscritti all’albo dei Revisori Contabili.

Nel caso in cui vengano meno uno o due membri effettivi, subentrano i supplenti in ordine di anzianità anagrafica.

Il Collegio si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente del Collegio.

Articolo 14

Risorse economiche

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

a)      contributi e quote associative

b)      donazioni e lasciti

c)       ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della 383/2000

L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

Articolo 15

Bilancio

I documenti di bilancio dell’Associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’Associazione almeno 20 gg. Prima dell’Assemblea e possono essere consultati da ogni associato.

Il bilancio consultivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Articolo 16

Scioglimento e devoluzione del patrimonio

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea con le modalità di cui all’art.7 ed in tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

Articolo 17

Disposizioni finali

Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia

Il presente statuto è stato approvato dall’Assemblea dei Soci nella seduta del 22 marzo 2012 svoltasi presso la Fattoria Lungargine a Padova in via Munerati 44